Le campagne di brand awareness: per aumentare il prestigio e la visibilità del vostro marchio

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BRAND-AWARENESS

Che l’immagine di un’azienda sia fondamentale è un dato di fatto: il logo, il marchio e la riconoscibilità dei prodotti ad esso connessi sono condizioni imprescindibili per aumentare le prospettive di vendita.

Per ottenere questo le moderne strategie di marketing prevedono la messa in atto di campagne di brand awareness, in modo tale da sensibilizzare il cliente circa le caratteristiche dei prodotti e dei servizi offerti dall’azienda in questione.

E in questa sede ci occuperemo proprio di definire il significato, le caratteristiche e i vantaggi per le aziende derivate da una buona campagna di questo tipo.

Che cosa significa il termine brand awareness?

Letteralmente il termine awareness significa “consapevolezza”; perciò una strategia di questo tipo punta a rendere il prodotto riconoscibile agli occhi del cliente, in modo tale da distinguerlo dalla concorrenza per le caratteristiche del proprio marchio.

Una campagna di brand awareness va di norma ad agire su tutto ciò che costituisce la marca di un azienda, ossia il logo, così come le caratteristiche estetiche e grafiche di un brand, che si aggiungono a quelle intrinseche al prodotto al servizio venduto e alla reputazione che questo ha all’interno del proprio mercato di riferimento.

La piramide di David Aaker: il modo più efficace per rendere un prodotto riconoscibile

Una buona campagna di brand awareness è in grado di trasformare un cliente totalmente ignaro del marchio di un prodotto alla sua totale riconoscibilità, attraverso dei processi intermedi che si ispirano alla cosiddetta piramide di Aaker, ossia l’economista che l’ha ideata.

Alla base della piramide si ha dunque l’inconsapevolezza da parte del consumatore; al secondo gradino abbiamo il suo riconoscimento, attraverso le caratteristiche estetiche del logo e del suo appeal.

Il terzo step della piramide è invece costituito dal cosiddetto brand recall, ovvero il richiamo alla memoria del marchio, che proprio per le sue caratteristiche intrinseche viene associato autonomamente dal cliente al prodotto in questione.

Solo a questo punto si arriva al cosiddetto topo of mind, ossia il momento in cui è la marca stessa che prevale sul prodotto in virtù della sua estrema notorietà.

Questo ultimo passaggio costituisce l’apice della piramide di Aaker, della cui messa in pratica ci occuperemo invece di seguito.

Come si arriva concretamente alla riconoscibilità della marca?

Una campagna efficace di brand awareness non può prescindere dalle campagne di marketing del tipo inbound e outbound, così come di tutte quelle strategie che operano sui social network per incrementare l’interesse degli utenti.

Inoltre curare l’aspetto estetico dei profili internet, dei blog, dei siti web aziendali, così come migliorare la propria reputazione su Google attraverso efficaci campagne SEO costituiscono un ottimo modo per rafforzare nei consumatori l’associazione tra marca e prodotto.

Infine essere sempre in contatto coi clienti è di fondamentale importanza per mantenere la buona reputazione del brand; di qui la presenza costante su social e blog, in modo tale da avere sempre sotto mano il polso della situazione e monitorare l’opinione che i clienti hanno del proprio marchio.