Slack: uno strumento di comunicazione aziendale integrabile con le principali app di condivisione dati

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Slack

La comunicazione in team è un aspetto fondamentale del lavoro di ogni giorno, specie quando si opera in diverse sedi a progetti articolati su più fronti.

Un modo innovativo di interagire tra colleghi è rappresentato da Slack, una piattaforma di messaggistica specificatamente progettata per le esigenze del lavoro di squadra, di cui parleremo in maniera più approfondita nei paragrafi che seguono.

Che cos’è Slack e a che cosa serve?

Slack è un sistema di comunicazione che permette di integrare diverse piattaforme social tra loro, condividendo anche documenti e dati in tempo reale, senza ricorrere a lunghe conversazioni via e-mail.

Cosa permette di fare?

Nato inizialmente come una chat interna per alcuni videogames, Slack permette di creare una chat con membri specifici di un team di lavoro, suddividendo i canali di comunicazione in vari gruppi e sottogruppi, sulla base sia degli individui che delle tematiche specifiche.

Inoltre questo strumento è connesso ai principali servizi di condivisione di dati e alle altre chat principalmente utilizzate nel lavoro coordinato, come ad esempio Google Drive, Hangouts, Skype, Dropbox, Google+ e altri ancora.

Tra gli altri vantaggi che rientrano dal suo utilizzo, Slack permette agli utenti di utilizzare le medesime credenziali per entrare, previa autorizzazione dell’amministratore, anche all’interno di altre chat di altri team di lavoro.

Sia il team che l’utente potranno poi ricercare i file condivisi sulla base di criteri cronologici, accedendo alle varie modifiche che il progetto ha subito nell’evoluzione dei processi di lavorazione.

Tra le altre funzionalità di Slack rientrano infine:

  • ricercare conversazioni archiviate sulla base della ricerca per tag e messaggi preferiti;
  • scambiare messaggi diretti con i singoli membri del team in privato;
  • lavorare in contemporanea sui vari tipi di file.

Come si accede ai servizi di Slack?

Per utilizzare Slack basta registrarsi sul sito di riferimento (https://slack.com/), e scegliere tra le varie tariffe proposte.

Una volta creato il proprio profilo e il proprio avatar, l’utente potrà selezionare i membri del team mediante un semplice invito a collaborare via mail.

Quanto costa un abbonamento a Slack?

Tornando invece al discorso tariffario, si parte dalla versione gratuita – peraltro senza limiti di tempo – a quella Plus, con un costo di 14,10 euro mensili per ogni iscritto. In posizione intermedia si colloca invece la versione Standard, che ha un prezzo di 7,50 euro mensili per utente.

La differenza tra i due prodotti sta nel numero di GB dedicati alla casella messaggi, nelle quantità di applicazioni integrabili e nei limiti di visualizzazione dei suddetti; in particolare la versione free parte da 5 GB di archivio messaggi, mentre la versione Plus ne possiede 20, passando per il 10 GB della versione Standard.

Inoltre nella versione Standard non vi sono limiti per le quantità di chiamate vocali e vi è la possibilità di creare profili ospite e di condividere le schermate tra i vari membri del team.

Per quanto riguarda invece la versione Plus di Slack, oltre a tutti gli stessi servizi di quella Standard, garantisce un supporto tecnico 24 ore su 24 per tutto l’anno.

Va detto che se si sceglie un profilo di abbonamento annuale anziché mensile, Slack consente all’utente di risparmiare notevolmente: infatti la versione Standard ha un costo di 6,25 euro mensili, mentre quella Plus di 11,75 euro al mese.