High-tech e design, come l’estetica influenza (sempre più) la tecnologia

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Lo sviluppo del digitale ha impresso un notevole impulso al progresso tecnologico, contribuendo in maniera significativa alla sua diffusione capillare. A differenza di quanto accadeva non più di trent’anni fa, la nostra quotidianità è impregnata di tecnologia sempre più complessa e sofisticata, che continua ad evolvere e progredire ad un ritmo sempre più sostenuto. In altre parole, la tecnologia si è trasformata in un bene di consumo; pertanto, i dispositivi tecnologici vengono sempre più spesso concepiti, sviluppati e realizzati tenendo conto anche delle finalità commerciali.

 

In questa prospettiva entra in gioco il design, la disciplina che deve relazionarsi più da vicino con la produzione, la promozione e, di conseguenza, il consumo. In altre parole, il design è tanto al ‘servizio’ dell’utente finale quanto del soggetto produttore, in quanto assolve una funzione mediatrice, mediante la quale consente di coniugare funzionalità ed estetica.

Le nuove funzioni del design

La funzione del design, non solo in relazione ai prodotti di tecnologia, si è notevolmente evoluta orientandosi in maniera sempre più consistente verso la sostenibilità. Quest’ultima rappresenta un fattore la cui incidenza è aumentata in maniera esponenziale negli ultimi anni, in coincidenza con la crescente attenzione verso temi quali l’impatto ambientale e l’inquinamento.

 

La nuova sfida per i designer, quindi, è quella di includere – in fase di progettazione e sviluppo del singolo oggetto – caratteristiche tali da renderlo sostenibile, oltre che funzionale e accattivante dal punto di vista estetico. Questo nuovo approccio punta a consentire un utilizzo più ‘umano’ della tecnologia nonché a contribuire alla sensibilizzazione degli utenti finali e non solo.

 

Un’altra delle funzioni riconosciute al design moderno è quella comunicativa. In virtù di una mutata percezione dell’oggetto fisico – recepito non solo come articolo funzionale ma anche come ‘immagine’, in base alle teorie del visual marketing – questi può essere sfruttato per iniziative promozionali e comunicative.

Il design applicato alla tecnologia

Uno degli obiettivi primari del design applicato alla tecnologia è, come già accennato, coniugare estetica e funzionalità. Dal punto di vista pratico, ciò vuol dire creare oggetti ‘di design’ che possano essere integrati in un arredo dallo stile ben definito; al contempo, il prodotto deve essere materialmente utile rispetto alla funzione per la quale lo stesso viene realizzato.

 

In aggiunta, specie di recente, si sta imponendo un nuovo trend: quello rappresentato dal design multitasking, ossia lo sviluppo di un singolo oggetto in grado di implementare più funzioni, anche contemporaneamente. Un buon esempio, da questo punto di vista, è rappresentato dalle lampade a LED con speaker incorporato della Lexon, un atelier di design francese fondato negli anni Novanta che propone, tra gli altri, anche radio speaker con bluetooth e chiavette USB con moschettone. È possibile reperire questi ed altri prodotti Lexon su Duelle Promotions, l’e-commerce di un’azienda specializzata nella realizzazione di gadget personalizzati che opera da anni nel settore.

 

I device tecnologici e gli articoli di design, come quelli sviluppati da Lexon, possono essere inclusi all’interno di strategie promozionali; la distribuzione di articoli ‘brandizzati’, infatti, è ancora molto comune, nonostante la comunicazione digitale abbia preso il sopravvento rispetto ad altri canali. I gadget, infatti, sono molto ‘versatili’, in quanto si adattano ad ogni genere di target di riferimento, così come agli obiettivi di chi li commissiona. Inoltre, contribuiscono a migliorare l’immagine e la reputazione dell’azienda, facendo leva su un meccanismo psicologico che si attiva quando una persona riceve gratuitamente un gadget. L’omaggio, infatti, fa sì che il destinatario maturi un sentimento di gratitudine nei confronti di chi ha elargito il gadget; da ciò deriva un’associazione positiva tra l’oggetto fisico e il marchio stampato sull’oggetto e, di conseguenza, con l’azienda stessa.